venerdì 21 dicembre 2012

97. Una suora scatenata

C'era una suora, nel convento di Acuto (dove Maria De Matthias aveva fondato l'ordine del Sangue Prezioso nel 1834) che era una vera animatrice della cultura popolare.
Si chiamava suor Cesira, era di umili origini di una frazioncina di montagna, Porciano, ma aveva un ingegno così vivo, una mentalità così aperta, da diventare una specie di faro dell'intero paese.
Dirigeva con mano esperta l'asilo infantile, che funzionava a meraviglia. Non contenta di ciò, suor Cesira andava aggregando intorno a sé altre forze: stava promuovendo una scuola media privata, diretta dalle suore stesse ed aperta anche all'esterno, alle ragazze di Acuto. Alcune della suore erano laureate, conoscevano il latino e il francese, la pedagogia e la psicologia, la matematica e l'arte.Tutte e tre le mie sorelle, Isola, Amalia e Vittoria, avevano frequentato quella scuola con buoni risultati, e nel paese quel collegio era veramente al top.
Ma suor Cesira amava soprattutto il teatro e la musica, e le avevano affidato la conduzione di un doposcuola aperto non solo alle ragazze, ma anche ai bambini. La suora poteva così attingere a piene mani ad un vivaio promettente, dal quale ricavare attori per le sue recite, i suoi piccoli spettacoli che si ispiravano  all'operetta e al varietà.

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