mercoledì 22 maggio 2013

167. Il servizio postale passa ai pullman

La sorella minore di Nunziata, Maria, dopo qualche anno, si sposò con il capostazione di Fiuggi, e dal loro matrimonio nacque quel Lorenzino Necci destinato a diventare un grande personaggio dell'Eni e del settore petrolifero pubblico negli anni '70.
Con l'andare degli anni, il giro della posta diventò via via troppo pesante per la brava ed arguta Nunziata, il cui bussare alla porta era considerato quasi un privilegio e un auspicio di buone notizie. Quelle cattive le portavano di solito il telefono pubblico e i telegrammi, che non erano di sua competenza, e per essi si era convocati all'ufficio postale.
Quando arrivò l'ora della pensione, per Nunziata, quel vecchio tipo di sistema postale aveva fatto il suo tempo. Negli anni '80, il primo a cessare di funzionare fu il trenino Roma-Fiuggi. Il sacco postale venne preso in carico dai pullman del Cotral, che si fermavano all'ingresso del paese. I servizi dei quotidiani e delle raccomandate vennero automatizzati e resi più snelli.
Non c'era più spazio per figure quasi romantiche come quella di Nunziata la postina. Oggi un buon postino deve avere la sua motoretta e lo spirito pratico dei  nostri giorni.
D'altra parte, sempre più spesso, il giornale cartaceo viene sostituito da una comoda lettura dei quotidiani via Internet, e sempre più spesso, al posto di una lettera, viene usata l'e.mail sul computer.






Nessun commento:

Posta un commento