mercoledì 17 aprile 2013

151. Il cuore d'oro di Silvestro

Ma Silvestro aveva fatto sensazione soprattutto un paio di anni prima, quando introdusse ad Acuto la primissima Lambretta che il paese abbia mai visto. Lui la sfoggiava con acrobazie di ogni tipo, destando ammirazione in tutti i ragazzi del paese. Naturalmente era costretto anche a concederla per qualche giro a ciascuno degli amici, e lui lo faceva con la sua solita generosità accollandosi le spese per la benzina.
Mio fratello si è sempre distinto per la sua generosità. Aveva un cuore d'oro. Non sapeva mai dire di no ad un amico. Sto usando i tempi al passato perché purtroppo Silvestro è scomparso di recente, a 77 anni, lasciando nel più profondo dolore la moglie Carla e i figli Pierdomenico e Jacopo, che lo amavano sconfinatamente.
Mio fratello ha sempre lavorato intensamente e bene, ma tutto ciò che ha guadagnato lo ha sempre investito e speso con animo grande: è stato sempre per il consumo e mai per il risparmio, ma chi sa ben consumare è forse più padrone dell'economia di chi sa soltanto risparmiare. E in questo, per tutta la vita, ha saputo dare a tutti una grande lezione. Anche in economia egli era Petronius, arbiter elegantiarum. La sua casa alla Collina Fleming, con tanto di piscina condominiale, è stata un po' la sintesi di tutta la sua vita da gran signore.

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